lunedì 11 aprile 2011

COME RACCAPEZZARSI?

Piccolo vademecum elettorale

Tempo di elezioni, tempo di scelte. Già, ma come scegliere? A leggere i programmi, sembrano tutti bravi, tutti all’altezza, tutti animati da buoni sentimenti. Venute meno le ideologie, che ti portavano a votare per il simbolo più che per le persone, si fa fatica a trovare una valida alternativa al non-voto, all’astensionismo, fenomeno sempre più diffuso, se solo si consideri che alle ultime provinciali un vastese su due non si è recato alle urne. D’altra parte, il proliferare delle liste civiche la dice lunga sulla crisi dei partiti, ormai sempre più chiusi in se stessi, privi di un rapporto vero con la base, figuriamoci con la società civile. Prendiamo il Pdl locale: non mancano i giovani all’altezza della situazione, magari con alle spalle una esperienza amministrativa di tutto rispetto. Eppure, non sembra che si aprano spazi per chi, a prescindere dall’età, abbia qualcosa da dire o da proporre, o che semplicemente voglia mettersi a disposizione come iscritto o come simpatizzante. Conclusione: il rischio di un travaso di voti dal Pdl locale ad una lista civica è consistente. I conti, come ovvio, si faranno alla fine, col risultato delle urne. Però, già adesso, possiamo dire che la politica extra-partitica ha rubato la scena alla vecchia politica, quella delle sigle nazionali, avvertite come estranee al tessuto cittadino.

Giacinto Zappacosta
pubblicato su 7 Giorni

1 commento:

  1. Si, ma del vademecum c'è solo il sottotitolo...
    Quindi la domanda resta comunque senza risposta, critica a parte al PdL locale.
    Poi comunque una lista civica deve comunque annunciare una propria collocazione ed anche se non esprimono più ideali di un tempo, hanno sempre alla base un ideale che li colloca comunque verso uno schieramento.

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