lunedì 4 luglio 2011

VIABILITA' NEL VASTESE

Intervento dei consiglieri provinciali del Vastese Angelo Argentieri, Antonio D'Ugo, Tonino Marcello ed Etelwardo Sigismondi

La situazione delle strade e della viabilità nel Vastese è esattamente la stessa del periodo in cui governava Tommaso Coletti e Camillo D'Amico era capogruppo del Pd in Consiglio provinciale: l'abbiamo ereditata integralmente, ma con la differenza sostanziale che mentre il centro sinistra, pur avendo la disponibilità finanziaria, non fece nulla per incapacità progettuale, mortificando un intero comprensorio, l'attuale Amministrazione si ritrova senza soldi, anzi nella condizione di Ente strutturalmente deficitario, in pre dissesto, unico in Italia. Per giunta nella impossibilità di contrarre mutui visto che la precedente Amministrazione, documenti e atti alla mano, ha raggiunto il massimo dell'indebitamento sostenibile>. Lo affermano i consiglieri provinciali del Vastese Angelo Argentieri, Antonio D'Ugo, Tonino Marcello ed Etelwardo Sigismondi. che gli elettori si sono già pronunciati sul governo provinciale di centro sinistra e lo hanno fatto in maniera inequivocabile, due anni fa, mandandolo a casa. Ma è inaccettabile che si erga a paladino del buon governo e persino dei Sindaci, i quali non ci hanno mai fatto pervenire alcuna protesta né segnalazione formale, chi ha contribuito allo sfascio finanziario della Provincia votando fra l'altro bilanci che hanno portato l'Ente sull'orlo del dissesto. L'attuale amministrazione ha dovuto darsi delle priorità legate alle emergenze: stiamo intervenendo su frane, smottamenti e messa in sicurezza e non, come si faceva in passato, costruendo marciapiedi nei centri abitati solo per compiacere alcuni sindaci. Il deficit non può essere una giustificazione, certo, ma allora qualcuno ci dica dove trovare i soldi, perchè senza soldi nelle casse non si va da nessuna parte e gli artifizi contabili restano miseramente sulla carta. E, tanto per sgomberare
il campo, stiamo facendo piena luce sui residui attivi che vengono invocati come la panacea di tutti i mali: anche in quel capitolo si vanno prefigurando situazioni scandalose delle quali metteremo al corrente i cittadini. Non manca, inoltre, da parte dell'Amministrazione Di Giuseppantonio, un pressing continuo, quasi quotidiano, sul Governo nazionale e su quello regionale ma tutti sanno che nella situazione di crisi attuale i margini di manovra sono risicatissimi, praticamente inesistenti ed i finanziamenti erogati sono pari a zero. Questo è lo scenario in cui si muove chi governa mentre c'è chi, invece di fare mea culpa, continua a pontificare. Piove...governo ladro, vero D'Amico?

Angelo Argentieri
Antonio D'Ugo
Tonino Marcello
Etelwardo Sigismondi

Vasto, 4 luglio 2011

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