Una proposta per gli abitanti dei “quartieri satelliti” di Vasto, Marina, Villaggio SIV, San Lorenzo, Pagliarelli, Punta Penna ecc.
Per le prossime elezioni comunali, cercate tra di voi un rappresentante e votatelo compatti. Una volta eletto questo rappresentante, avrete nell’Amministrazione Comunale un “portavoce” che saprà evidenziare tutte le vostre esigenze e potrà tentare di far risolvere, dall’Amministrazione, le vostre problematiche. Lo stesso, magari in appuntamenti periodici, riferirà al quartiere l’operato dell’Amministrazione e accoglierà le impressioni su questo operato.
Potreste anche sceglierne uno per ogni schieramento se i numeri diranno che “sicuramente” almeno uno di questi sarà eletto, magari quello collegato al candidato sindaco vincente.
A dire il vero, un tentativo nell’ambito dell’Amministrazione uscente c’è stato. Quello del Dottor Antonio Russi di Vasto Marina. Tuttavia costui era “solo” e ha potuto resistere ben poco. Se invece i rappresentanti eletti di tutti i quartieri satelliti si “consorziassero” al di là delle solite logiche di partito (e degli interessi di parte), allora avrebbero peso e otterrebbero ascolto.
Francescopaolo D'Adamo
Per le prossime elezioni comunali, cercate tra di voi un rappresentante e votatelo compatti. Una volta eletto questo rappresentante, avrete nell’Amministrazione Comunale un “portavoce” che saprà evidenziare tutte le vostre esigenze e potrà tentare di far risolvere, dall’Amministrazione, le vostre problematiche. Lo stesso, magari in appuntamenti periodici, riferirà al quartiere l’operato dell’Amministrazione e accoglierà le impressioni su questo operato.Potreste anche sceglierne uno per ogni schieramento se i numeri diranno che “sicuramente” almeno uno di questi sarà eletto, magari quello collegato al candidato sindaco vincente.
A dire il vero, un tentativo nell’ambito dell’Amministrazione uscente c’è stato. Quello del Dottor Antonio Russi di Vasto Marina. Tuttavia costui era “solo” e ha potuto resistere ben poco. Se invece i rappresentanti eletti di tutti i quartieri satelliti si “consorziassero” al di là delle solite logiche di partito (e degli interessi di parte), allora avrebbero peso e otterrebbero ascolto.
Francescopaolo D'Adamo
Nessun commento:
Posta un commento