domenica 3 ottobre 2010

L’OSTIA CONSACRATA INFILATA IN TASCA, COME UNA CARAMELLA, O PEGGIO



Quando il politicamente corretto annebbia la vista e rimbambisce le menti

Immaginiamo per un attimo la scena, del tutto ipotetica: due cristiani, magari cattolici, offendono i musulmani, all’interno di una moschea, in quello che hanno di più sacro. Il giorno dopo, i due malcapitati sarebbero massacrati, mediaticamente parlando, da giornali, telegiornali, Striscia la Notizia, internet, segnali di fumo e tam-tam, nonché messi sotto scorta da parte della questura. E poi interventi dei politici, a tutti i livelli, scuse a non finire alla comunità musulmana, che reagirebbe a livello planetario. L’episodio, che tutti speriamo non si verifichi mai, anche nel suo presupposto, cioè l’offesa arrecata ai fedeli islamici, è solo un parametro, un paragone per significare altro. Mi spiego, e vengo ad un fatto reale, avvenuto nella collegiata di Sondrio, qualche giorno fa, dove due cittadini di fede islamica durante la Messa serale si sono presentati al cospetto del sacerdote per ricevere la comunione e, avuta la particola sulle mani, se la sono messa in tasca tra lo sconcerto dei fedeli. Alla richiesta di spiegazione i due hanno reagito in modo aggressivo rifiutandosi di rispondere alle giuste rimostranze del sacerdote (Ansa, 28 settembre 2010).
Provocazione, atto blasfemo, atto di forza? Una cosa è certa: non ne ha parlato nessuno, non si è scandalizzato nessuno e nessuno è intervenuto. I due musulmani, immagino, passeggiano tranquilli sul lungo-Mallero di Sondrio, come se niente fosse. Due pesi, due misure e due realtà, nel solco, ormai collaudato, del politicamente corretto, necessariamente filo-arabo e filo-musulmano. Lo sconcerto dei fedeli cattolici valtellinesi, riportato dall’Ansa, è rimasto un fatto privato, isolato, senza valenza massmediatica, indegno di essere raccontato. Vuoi mettere? Vai nei salotti buoni della tv a lamentare l’offesa ricevuta dalla religione cristiana? Chi ti invita, chi ti fa parlare? Già immagino le obiezioni degli autori dei programmi televisivi, ma anche di qualche persona consacrata: meglio evitare la contrapposizione, dobbiamo evidenziare quello che ci unisce e non le differenze, meglio tacere e far finta di niente. In attesa della prossima.

7 commenti:

  1. Che fine avevi fatto?
    Hai visto che roba? Roba de matt.

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  2. Ero perso tra lo sconforto per Nicola Marino e lo "splendore" di un bagno al mare il 3 ottobre.
    Questa cosa però ....

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  3. Non mi dire che hai fatto il bagno? Al mare, intendo.
    Per il resto, non è che è colpa nostra?

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  4. Si, se si guarda sotto questo aspetto, fa male;
    Ma non dimentichiamo le parole di Gesù, quelle sul porgere l'altra guancia e tante altre parole, specialmente quelle che incitano al perdono.
    Forse il cristiano medio, se mi è concesso questo termine, non è molto praticante, forse, ma non si può dire che poi solo perchè non praticante non sia credente...
    La bellezza della parola di Gesù sta anche nella libertà di scelta: che sarebbe di noi cristiani tutti, se si imponessero delle regole ferree, tali da fare infuriare l'intero planisfero, senza darci opportunità di scelta?
    La Chiesa un tempo ci ha provato, ma se guardiamo quello che è successo all'epoca, sarebbe come guardare quello che succede oggi in talune altre religioni... da restare esterefatti!
    Ho letto la notizia; parla di presunti islamici, meglio andarci piano con le accuse dirette, niente e nessuno può dire che non sia una bravata atta solo a fomentare ancora più amaretta tra le due religioni; si parla di slavi o albanesi... Ci sono cattolici anche li, oltre ad islamici e presumo anche atei...
    Non si parla di mediorientali, dove viene spontaneo, quasi, immaginare che siano di religione islamica.

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  5. Maria, ciao, grazie. Per la verità, storicamente, una sola religione si è imposta con la forza (vedi i martiri di Otranto).
    Anche se sono "cani sciolti", cosa cambia? Il fatto rimane: a noi si può fare di tutto.
    Certo, libertà di scelta, ma non trasformiano il cattolicesimo in un club di liberi pensatori. Ciao.

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  6. Ogni religione ha i propri martiri, se poi vogliamo gurdare solo i nostri di martiri: facciamo pure.
    Per il resto, capisco che il mio dire alcune volte è banale, ma non banalizzarlo oltre...
    Altrimenti ti cito Ipazia, (in quel caso, stranamente viene condannato solo il fanatismo religioso che ha commesso l'atto) per quanto sia una figura che conosco ancora poco, (non ho visto il film).
    Credo comunque ve ne siano altri e molti altri di personaggi da poter citare da ambo le parti...

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