Venga l'esercito!
Non si acquietano i fenomeni malavitosi che stanno interessando sempre più frequentemente la nostra città. Dalle rapine agli incendi dolosi. Queste manifestazioni malavitose che sono il frutto di una società capitalista corrotta sempre più in crisi con se stessa, richiedono interventi adeguati.
Se la politica locale esulta perché questi fenomeni non sono di tipo mafioso, a suo dire, la gente comune inizia ad interrogarsi e ad avere paura.
Certamente non se ne esce dalla situazione con dichiarazioni del tipo che i fenomeni sono: “in linea con la media nazionale”. Questi sono approcci da sociologi, non da uomini che dovrebbero amministrare una città.
Richiedere più uomini al Ministero dell’Interno è cosa legittima. Peccato che non ce ne siano considerato che ogni anno il settore è bersagliato da continui tagli della finanziaria, come ogni settore pubblico.
Cosa rimane da fare?
Non resta che richiedere l’intervento dell’Esercito Italiano per le strade della città. Con pattugliamenti e piantonamenti ventiquattro ore al giorno. In modo tale da liberare quei pochi agenti di Polizia presenti in città e destinarli a ruoli di intelligence. Esperienze simili sono state già fatte in diversi punti dell’Italia meridionale ed hanno avuto esito positivo. Non si vede il motivo per cui non si possa fare anche qui da noi. Chiediamo pertanto al Sindaco di attivarsi presso le competenti sedi affinché anche Vasto possa usufruire di questa opportunità.
Il rischio che si corre, non intervenendo in modo drastico, è che la situazione possa incancrenirsi ancor di più. Con danni incalcolabili per la società. Aspettiamo che ci scappi il morto?
Allora si che la gente potrebbe rivoltarsi contro l’immobilismo della politica.
Perché di questo stiamo parlando, oltre che di malavita.
3 Dicembre 2010
Costituente Ecologista per Vasto
Antonino Spinnato
Non si acquietano i fenomeni malavitosi che stanno interessando sempre più frequentemente la nostra città. Dalle rapine agli incendi dolosi. Queste manifestazioni malavitose che sono il frutto di una società capitalista corrotta sempre più in crisi con se stessa, richiedono interventi adeguati.Se la politica locale esulta perché questi fenomeni non sono di tipo mafioso, a suo dire, la gente comune inizia ad interrogarsi e ad avere paura.
Certamente non se ne esce dalla situazione con dichiarazioni del tipo che i fenomeni sono: “in linea con la media nazionale”. Questi sono approcci da sociologi, non da uomini che dovrebbero amministrare una città.
Richiedere più uomini al Ministero dell’Interno è cosa legittima. Peccato che non ce ne siano considerato che ogni anno il settore è bersagliato da continui tagli della finanziaria, come ogni settore pubblico.
Cosa rimane da fare?
Non resta che richiedere l’intervento dell’Esercito Italiano per le strade della città. Con pattugliamenti e piantonamenti ventiquattro ore al giorno. In modo tale da liberare quei pochi agenti di Polizia presenti in città e destinarli a ruoli di intelligence. Esperienze simili sono state già fatte in diversi punti dell’Italia meridionale ed hanno avuto esito positivo. Non si vede il motivo per cui non si possa fare anche qui da noi. Chiediamo pertanto al Sindaco di attivarsi presso le competenti sedi affinché anche Vasto possa usufruire di questa opportunità.
Il rischio che si corre, non intervenendo in modo drastico, è che la situazione possa incancrenirsi ancor di più. Con danni incalcolabili per la società. Aspettiamo che ci scappi il morto?
Allora si che la gente potrebbe rivoltarsi contro l’immobilismo della politica.
Perché di questo stiamo parlando, oltre che di malavita.
3 Dicembre 2010
Costituente Ecologista per Vasto
Antonino Spinnato
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