sabato 17 dicembre 2011

CRISTIANOFOBIA

In Australia prevista l’eliminazione di “avanti” e “dopo Cristo”

L’Australia del Primo Ministro laburista Julia Gillard vuole aggiungere un nuovo capitolo alla crescente allergia, intolleranza o persino fobia nei confronti dei cristiani e della loro fede. Come rivelato dal Daily Telegraph di Sydney (2 settembre), l’organismo responsabile della stesura dei programmi scolastici (ACARA) ha deciso infatti di cancellare nei libri di testo le tradizionali diciture “BC”, cioè avanti Cristo, e “AD”, cioè anno Domini, vale a dire “dopo Cristo”, sostituendole con termini più neutrali. Secondo il piano delle autorità australiane, che sarebbe dovuto entrare in vigore già dal prossimo anno scolastico, ma che è slittato in seguito al coro di proteste, nei manuali scolastici si utilizzeranno solo le sigle “BCE” (Before Common Era) e “CE” (Common Era). Le due diciture, che non modificano il sistema di datazione sulla nascita di Gesù Cristo come spartiacque della storia, tolgono comunque ogni riferimento esplicito al Suo nome. La mossa da parte dei responsabili dell’ACARA ha suscitato una serie di reazioni negative, a cominciare dall’arcivescovo anglicano di Sidney, Peter Jensen, che sul Daily Telegraph ha parlato di “un tentativo intellettualmente assurdo di cancellare Gesù dalla storia umana”. Netto è anche il rifiuto di un noto esponente protestante, Fred Nile. Il progetto arriva in un momento in cui le scuole cattoliche sono molto richieste in Australia, anche tra le famiglie non cattoliche.

(Zenit)

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