lunedì 19 dicembre 2011

EPPUR SI MUOVE

PpV e alleati. Una nuova politica è possibile

Parlano con una voce sola e si propongono come unica, credibile alternativa. La splendida autonomia di Massimo Desiati e di Progetto per Vasto, lo avevo sostenuto in campagna elettorale, un’idea, cioè, nata al di fuori dei partiti, idea popolare e aggregativa, non significa incapacità di stringere patti, di trovare alleanze in quella platea di realtà per certi versi similari. Ed eccoti il risultato: ora ci sono anche MpA, Alleanza per Vasto e Fli, con la “benedizione” da parte di “Grande Sud”. Qualcosa comincia a muoversi, quindi, mentre appare sempre più palese l’immobilismo dei due partiti maggiori, uno al governo della Città, con gli effetti che vediamo, l’altro in attesa perenne di un congresso locale dagli esiti già segnati a priori. Fuori dalle vecchie logiche (una volta si parlava di partitocrazia), le quattro sigle che si presentano ora unite di fronte all’opinione pubblica hanno maggiore capacità di dialogo con la cittadinanza, libere come sono dai condizionamenti correntizi, personalistici e di computo delle tessere. Ma non facciamoci illusioni circa i tempi: Lapenna, tra burrasche e rimpasti, rimarrà in sella fino alla fine del suo mandato, ad ogni costo, anche a costo (lo abbiamo visto in questo ultimo lustro) di riversare sulla Città le incongruenze e gli sfilacciamenti di una maggioranza rissosa e inconcludente. Ci aspettano cinque anni di lavoro a contatto con le persone, cinque anni di opposizione, di politica vera, di fatica. E poi una nuova, entusiasmante campagna elettorale.

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