Perché possa esercitare la delega del Sindaco sulla realizzazione della centrale a biomasse della Ditta Puccioni, l’Assessore Suriani dichiara: “…debbano sussistere condizioni politiche che, a tutt’oggi, ritengo non esserci”. E’ tutta in questa frase la grave crisi che l’amministrazione comunale sta vivendo, segno evidente dell’isolamento politico del Sindaco Lapenna, derivante dalle contraddizioni del suo operato.“Scarsa chiarezza… in particolare del Partito Democratico” e “…pesanti accuse che mi vengono mosse quotidianamente”, “contraddittorie posizioni espresse all’interno della maggioranza”, sono i passaggi salienti dello “sbotto” della Suriani, la quale rende finalmente pubbliche le grandi tensioni che il Sindaco Lapenna non riesce più a gestire e che non riguardano certo la sola questione delle centrali e biomasse ma rendono impossibile il proseguo dell’attività amministrativa.
Addirittura parla di “condizioni di piena legittimità oggi inesistenti” la Suriani, squarciando il velo soporifero con cui fino ad ora Lapenna ha cercato di nascondere le verità.
Ci chiediamo come sia ancora possibile riporre fiducia in un’amministrazione agonizzante ad appena sei mesi dal suo insediamento ma che trascina con sé, in questo secondo mandato elettorale, tutte le responsabilità proprie del “non governo” della città.
Senso di responsabilità ed amore per Vasto suggerirebbero di porre fine ad un’agonia che, se perpetuata per la durata dell’intera consiliatura, potrebbe determinare l’irreversibile declino della città.
Valerio Ruggieri
Coordinatore PpV
Filippo Di Risio
Coord.re cittadino MPA
Francesco Paolo D’Adamo
Coordinatore Alleanza per Vasto
Giuseppe La Rana
Coord.re cittadino FLI
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