
Che uno Stato e una Nazione debbano essere amministrati con criteri aziendali mirando quantomeno al pareggio di bilancio (nel 2013 pretende questa parodia di Unione Europea) è folle e da respingere. Debito pubblico, se fatto su investimenti e sviluppo, significa rilancio per il futuro: migliorare la qualità della vita e dei servizi, aumentare la capacità di spesa e il benessere sono i primi obbiettivi che uno Stato dovrebbe perseguire dopo aver informato la società (la comunità di popolo) all'eticità della sua azione.
Questa eurozona, cui campioni di dabbenaggine o malfattori della finanza internazionale ci hanno legati con l'Euro, è improvvida, ingiusta e ci condanna alla recessione economica e alla retrocessione in termini di stato sociale a livelli anteguerra (della I guerra mondiale, almeno per noi italiani).
Sacrifici ci imposero Prodi e Ciampi, già dalla fine del secolo scorso, per accettare un'entrata nell'area euro in condizioni che nessuno statista avveduto e indipendente da altri interessi avrebbe mai perseguito: c'è da chiedersi deficienti o malfattori?
A quei sacrifici è succeduto oltre un un decennio di delusioni e d'impoverimento (ovviamente dalla classe media in giù), a fronte dell'arricchimento delle banche, grazie al governo delle stesse tramite la BCE.
Ora, economisti di pensiero e cultura "bancaria" (neanche liberista), assertori del primato dei forzieri piuttosto che del primato del lavoro e dell'economia reale, perseguono inaccettabili politiche di tecnica finanziaria (e si commuovono pure) in nome di un turborisanamento delle casse pubbliche, basato essenzialmente su:
- lavorate di più e guadagnate di meno;
- spendete di meno e/o evadete di più;
- risparmiate sulla salute e ogni prestazione sociale (solo quelli che hanno la cittadinanza italiana);
- crepate prima, perché campare troppo costa ai vostri figli.
Noi speriamo che a crepare prima possibile sia questo governo, chi lo sostiene, chi soggiace ai diktat francotedeschi, chi in nome di un falso europeismo fa gli interessi solo di banche e assicurazioni.
Noi scenderemo in piazza a gennaio per rilanciare il nostro NO all'Euro e No all'ICI (di cui siamo stati i primi e rimaniamo i più assoluti oppositori).
Noi non dobbiamo e non vogliamo acconsentire a questo o ad altri decreti "muori Italia".
Luca Romagnoli
Segretario Nazionale Fiamma T. - Destra Sociale
Che tutta questa storia sia legata ai grandi sacrifici che Prodi c'impose nel lontano 1996 circa, è una cosa che considero umanamnete vera!
RispondiEliminaSe dopo abbiamo avuto un premier che si eccitava al solo guardare una donna nuda, Prodi, si arrapava al pensiero di rencerci tutti ugualmente nudi... non a caso è di sinistra! Europa andremo in europa diceva.
Quello che non so ma mi piacerebbe sapere è semplicemente cosa il Romagnoli contestava e cosa considerava in questi ultimi anni passati.
Grazie per il Suo intervento, che mi trova d'accordo.
RispondiEliminaAnch'io sono d'accordo, ma solo sulla conclusione, caro Anonimo. Prodi si eccitava a "renderci tutti nudi" per...andare in Europa...e lei ha provato ad eccitarsi con l'inflazione della liretta al 20%?
RispondiEliminaCaro Nicolangelo D'Adamo, l'inflazione sale e di certo qualcosa scende lasciandoci insensibili per il tale abbassamento della libido.
RispondiEliminaTuttavia, se dovessi dare per buona la scelta di Prodi all'epoca, dovrei dare automaticamente anche la scelta attuale per buona, non le pare?
C'era una altra opportunità di risolvere quel deficit all'epoca? Se è si, allora poteva essercena anche una altra oggi, se è no, allora, direi che sia, che è anche inutile parlarne!
Accettiamo il nostro destino ed il destino dei nostri figli, e speriamo che, almeno loro, non facciano gli stessi errori dei loro padri!
Anche a me non resta che la preoccupazione per i figli.
RispondiEliminaIn merito alle scelte di questo governo, concordo con le critiche di Massimo Gramellini sulla Stampa di oggi (titolo: "Il decreto Petrolini".
Di questo?
RispondiEliminaPerchè quello del '96, da chi pretendeva di prendere il denaro?
Ha forse fatto qualcosa in merito per la fattura dell'idraulico, oppure ha fatto si che questi, l'idraulico, per via di tasse su tasse, questa fattura ce la aumentasse?
Comunque, torniamo sempre punto e a capo, ed ogni premier ultimamente si inventa l'acqua calda per spellarci tutti... in un modo o nell'altro!
Finchè tutte le vacche da mungere (noi poveri cristi) non smetteranno di eccitarsi all'idea di avere un politico od un prete tra le loro amicizie nonostante le ripetute strette alle loro mammelle, facendo pure a gara a chi se lo riuscirà a tenere più stretto, difficilmente le cose cambieranno.
Ma siamo noi a doverci decidere e muovere per far si che qualcosa cambi.
Ed è il come, come sempre purtroppo, che ancora non si riesce a cogliere!
Ogni tanto dovremmo anche far capire che esistono i tori oltre alle vacche...
Non ho difficoltà a criticare anche Prodi, pur dovendo, per onestà storica, riconoscere che se posso acquistare l'aspirina a Leclerc lo devo a Lui ed a....Bersani. Del resto mi aspettavo ben altre liberalizzazioni da un governo di centrodestra dichiaratamente liberale....lei ne ha notizie?
RispondiEliminaCi voleva un governo di bocconiani per aumentare la benzina, tornare all'ICI per tutti (Prodi alle famiglie a basso reddito l'aveva già tolta), aumentare l'età per andare in pensione ed altre quisquilie. La casta l'abbiamo toccata? e l'ICI ai bar degli oratori quando la mettiamo, mica vendono Coca Cola benedetta!? E il ventilato tetto di 5000 euro alle pensioni d'oro dei politici e dei funzionari pubblici, e la liberalizzazione delle farmacie? e l'abolizione degli ordini professionali e l'abolizione della figura dei notai .....mi fermo.
Caro anonimo, smettiamola di dividerci in guelfi e ghibellini, cominciamo a dividerci tra sostenitori di governatori normodotati e sostenitori di governatori evirati!!!
Daccordissimo sulla sua ultima frase, tant'è che la mia non era affatto una guerra solo contro gli uni e non contro gli altri, ma contro tutti quelli, se vogliamo, che nel corso della storia nostra potevano fermare tutto questo e non lo hanno fatto!
RispondiEliminaNè gli uni e nè gli altri!
P.S.
Le parafarmacie sono una pura illusione, ed alcune volte totalmente inutili visto che non posso trovarci, per non so quali norme insormontabili, la tachipirina 1000 effervescente, ma devo accontentarmi di due capsule da 500!
Ed i pannolini, cosmetici e profumi, li potevo trovare anche, e questo già da molti anni prima, in un qualsiasi supermercato ben fornito.
La ringrazio della sua attenzione e la saluto cordialmente.