
Tutto lascia presagire che la prossima estate, che è alle porte, assisteremo al bis, cioè schifezze riversate in mare e bambini ricoverati in ospedale, bagnanti, indigeni e turisti, a dir poco schifati. L’amministrazione comunale di Vasto non sa che pesci prendere. O forse, per meglio dire, ha deciso di guadagnare tempo e di prendere in giro la popolazione. D’altra parte, il campicchiare alla giornata è la metodologia collaudata di Lapenna e compagni, incapaci di pensare in grande. Chiedere l’assegnazione della bandiera blu con esclusione del tratto a ridosso di Fosso Marino la dice lunga sul livello di pochezza e di ipocrisia di questa giunta e di questo primo cittadino. L’unica cosa sicura è che i turisti non sono obbligati per legge a venire su questo tratto di costa: trasmigreranno altrove. Ma ormai Lapenna è con la testa altrove, alla prossima poltrona da occupare.
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