mercoledì 29 febbraio 2012

Vasto,commercio ambulante abusivo e colpe dell’Amministrazione

Nei giorni scorsi abbiamo assistito al blitz della Polizia Municipale, di concerto con Carabinieri e Guardia di Finanza, sulle attività di commercio ambulante. E’ stata sequestrata merce, buona parte della quale finita a terra, a chi occupava, senza permessi, il suolo pubblico e sono state impartite sanzioni e denunce.
Per i prossimi giorni si promettono ulteriori controlli in tutta la città al fine di frenare il fenomeno del commercio ambulante abusivo. Le Forze dell’Ordine fanno certo il proprio dovere ma la stessa cosa non può esser detta dell’Amministrazione comunale. Era, infatti, il 20 ottobre 2010 quando il Sindaco Lapenna, con toni trionfalistici, annunciava l’approvazione del “PIANO CHIOSCHI”: “Con questo provvedimento Vasto esce dall’anarchia e dalla discrezionalità. Da oggi chi vuole aprire un chiosco dovrà attenersi ad un regolamento e rispettare criteri e modalità”. Il piano prevedeva 33 nuovi chioschi distribuiti in vari punti della città.
A questo piano non è stata mai data attuazione ed anzi, in occasione della conferenza stampa dei cosiddetti 100 giorni, (la stessa dei 10 milioni dai fondi FAS per Fosso marino…), il 24 Settembre 2011, un anno dopo l’approvazione del Piano, il Sindaco annunciava la modifica e la revisione dello stesso “Piano chioschi”, uno strumento mai andato in vigore e della cui rivisitazione non c’è notizia!
L’ambulantato su cui c’è stato il pur doveroso intervento delle Forze dell’Ordine non è certo un’attività economicamente ricca, anzi, quasi sempre è esercitato da gente che solo così riesce a sostenere, a stento, le proprie famiglie. E’ un’attività che riesce a dare soluzione alle difficoltà economiche di molti che altrimenti sarebbero costretti ad arrangiarsi in altro modo pur di vivere.
Certo è che, se veramente esistesse un vero “Piano chioschi”, il problema potrebbe essere avviato a soluzione ed invece gli esercenti questo tipo di mercato non possono accedere all’assegnazione di luoghi acconci per installare strutture adeguate e sono spesso costretti a violare le norme; concentrandosi, oltretutto, su arterie dove è maggiore la circolazione e lasciando sguarnite intere zone periferiche pur popolose.
Come non stigmatizzare questa ulteriore inefficienza e chiamare alle responsabilità un’Amministrazione comunale che nulla fa’ per scongiurare fenomeni di delinquenza vera e poi si prodiga nell’intervenire duramente nei confronti del ambulanti che saranno pure abusivi ma che attendono misure per mettersi in regola!

Massimo Desiati – Andrea Bischia
“Progetto per Vasto”

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