
Di buono ha il nome di battesimo. Per il resto, meglio lasciar perdere. L’asse Prospero-Tagliente (in rigoroso ordine alfabetico) sta trovando la quadra attorno alla candidatura di Giacinto Mariotti, prossimo coordinatore del Pdl vastese. Mai scelta fu più infelice. D’altra parte, i due dioscuri, i due maggiori responsabili del declino di questa città, dopo l’evanescente apparizione di Ciancaglini come commissario, non possono non produrre che questo, una figura di sicura affidabilità e di certo riferimento, un esecutore (testamentario) capace di assecondarli in tutti i loro desiderata. Pensare che Tagliente e Prospero (in ordine decrescente di altezza), forti di un cospicuo numero di tessere, tutte sudate, tutte conquistate casa per casa, possano risollevare un partito sprofondato al 12% dei consensi è pura follia. L’ansia di rinnovamento e di rilancio, che pure alberga nella sede di corso Garibaldi, è ancora una volta rintuzzata dagli interessi personali. Contento Febbo, felice Di Stefano, siamo soddisfatti tutti. Auguri.
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