venerdì 8 giugno 2012


La sfida

Il Meridione ha una cultura millenaria forgiata dalle contaminazioni di tutti i Paesi vicini che, attraverso scambi commerciali e artistici/culturali vi hanno soggiornato e vi ci sono avvicinati.
La nostra cultura è, infatti, sempre stata anche una cultura dell’accoglienza.
La Storia più recente ha visto un graduale distacco dalla nostra cultura, a favore di una cultura globalizzata che non ci appartiene, e questo oblio ha generato un grande malessere sociale , come è naturale che accada quando si va gradualmente a perdere la propria Identità, appunto, storica, sociale e culturale.

Riprendersi il valore della propria Storia, lavorare perché ciò avvenga, per essere non passivi spettatori di una Storia, ma attori principali della Storia.
Naturale per fare ciò partire dai Territori, “occuparli”, una volta per tutte, con azioni mirate nel sociale, per fare in modo che la nostra voce riesca ad essere ascoltata da chi ancora dorme il sonno dell’oblio.
Per questo motivo, lontano dalle politiche di Palazzo, occorre muoversi sui territori, presentare nel sociale piccoli progetti mirati ed attuabili.
Il desiderio di aprire centri di supporto allo studio per i ragazzini, di intrattenimento organizzando visite guidate nei Luoghi della nostra memoria storica, uno dei programmi che voglio proporre alla Vs. attenzione, con il vostro aiuto, cominciando da qui, da Caserta e provincia.
La presentazione di incontri/seminari nelle scuole un’altra possibilità da perseguire.
Azioni che sono sì rivolte ai giovani ma al fianco delle famiglie, in un contatto continuo che vuole fare sì che la generazione degli adulti riesca a colloquiare con quella dei più giovani, che insieme si riesca tutti a crescere in una coscienza più presente e viva.
Iniziative da programmare e realizzare con l’inizio del prossimo Anno scolastico, accompagnate da iniziative che vadano anche a promuovere quelle attività artigianali, magari in declino o bisognose comunque di nuova linfa,  proprie dei nostri territori, come ad esempio il settore tessile e quello dell’agro-alimentare, due settori molto vicini al femminile e quindi a me molto cari, anche in qualità di responsabile femminile,
Coordinatore Nazionale Quote Rosa
Marina Lebro

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