La Presidenza del Consiglio dei Ministri
si occuperà di una vicenda che coinvolge il Comune di Vasto ed il sottoscritto,
nella sua veste di Consigliere comunale, ed intanto mi si nega l’accesso ad
alcuni atti.
Il
fatto trae origine da una richiesta presentata, al Sindaco, il 21 agosto:
<< Al Sig. Sindaco
e p.c. al Segretario comunale generale
C/o Palazzo di Città - Vasto
Oggetto: richiesta documentazione.-
Egregio
Signor Sindaco,
a norma
dell’art 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale ed al
fine dell’espletamento del mandato consiliare, sono a chiederLe copia
dell’elenco delle imprese, con e senza personalità giuridica, operanti nel
territorio cittadino e la cui posizione risulta esse debitoria, nei confronti
del Comune, relativamente alle imposte e tasse IMU, ICI, TARES, TOSAP ed Imposta sulla Pubblicità e le
Pubbliche Affissioni.
Tale richiesta è riferita alle annualità ricomprese tra il 2007 ed il
2013.
La
ringrazio e saluto cordialmente >>
Il 3 di settembre, ricevo questa risposta dal
Segretario generale del Comune:
<<
Gent.mo Consigliere Desiati,
in riferimento
alla Sua richiesta di documentazione presentata in data 21 agosto scorso, sono
a rappresentarLe che, pur consapevole del diritto di ciascun consigliere di
ottenere copia di tutti gli atti in possesso dell'ente e che tale diritto è tutelato
anche in presenza della necessità di salvaguardare la riservatezza dei terzi,
ho ritenuto opportuno inoltrare la richiesta di parere al Presidente della
Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi, presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, unitamente alla sua istanza.
Pertanto provvedo ad allegarla alla
presente per opportuna conoscenza ed informazione.
Ci tengo a precisare che tale richiesta di
parere non è finalizzata a ostacolarne l'accesso, che comunque è, per i
consiglieri, un diritto quasi incondizionato.
Certa che non me ne voglia, La saluto
cordialmente
Rosa Piazza >>
Apprezzo
molto la consueta gentilezza del Segretario generale, così come il tatto con
cui, “pur consapevole del diritto di
ciascun consigliere di ottenere copia di tutti gli atti in possesso dell'ente”
e pur riconoscendo il diritto “quasi
incondizionato” del Consigliere, mi viene negato l’accesso a dei documenti,
come fossero segretati a salvaguardia della “riservatezza dei terzi” e si ritiene “opportuno” cercare conforto al diniego con un alto parere che
m’impedisca di conoscere e sapere.
Nessun
risentimento nei confronti della Dirigente, la quale, per legge, deve
assicurare “Fedeltà” all’amministrazione di cui è dipendente, astenendosi da qualsiasi comportamento che
possa esserle pregiudizievole, così come deve astenersi da dichiarazioni che
danneggino l’immagine dell’ente e, in ossequio ai principi di “Obbedienza”,
deve seguire le disposizioni impartite.
La
materia è certo delicata ma altrettanto certamente rientra tra i compiti
istituzionali del Consigliere, nell’esercizio delle proprie funzioni, svolgere
le attività di controllo previste dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio
comunale.
Il Comune di
Vasto, in alcuni casi da anni, è creditore di somme ingenti e mai riscosse, a
titolo di imposte e tasse, da alcune imprese operanti sul nostro territorio, non certo da
tutte. Ho ritenuto dover richiedere
dette informazioni a fronte della continua lamentela dell’Amministrazione comunale
circa la costante mancanza di risorse per interventi di pubblica utilità, certo
rientrasse anche quest’attività tra i miei compiti d’istituto e considerando i
tanti bollettini di pagamento che giungono, periodicamente e
per le medesime imposte e tasse, ai comuni cittadini residenti.
Ci
si rende conto delle difficoltà in cui versano molte imprese a causa della
crisi di mercato ma non è sopportabile che, alcune di queste, ormai da anni,
non versino il dovuto. Il Comune, però, ha un dubbio circa il dovere di
fornire, ad un proprio Consigliere, le notizie richieste ed interpella, per un
“parere”, addirittura, la Presidenza
del Consiglio dei Ministri!
Sono
convinto che, non essendo impegnato in altre vicende di maggior consistenza,
l’alta Istituzione di Stato, così interessata, si affannerà a fornire la
risposta nel giro di poche ore… e magari dichiarerà segretate le informazioni
richieste, con buona pace mia e dei Vastesi, i quali, finalmente, si
convinceranno del fatto che il nostro Comune veramente non ha soldi. Se, al
contrario, verrà riconosciuto, con sigillo imperiale, il diritto di accesso
alle informazioni richieste, sarà possibile aiutare il Comune nelle
riscossioni.
Massimo Desiati
Progetto per Vasto

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