Il 20 novembre
il T.A.R. (tribunale amministrativo regionale) discutera' ed emetterà la
sentenza che oppone 2.500 cittadini, contrari alla
famigerata antenna di radio mobile (HG3) produttrice di onde elettromagnetiche
dichiarate pericolose dalla Organizzazione mondiale della sanita' e non da
medici generici, abusivamente installate sul Parcheggio multipiano di Via Ugo
Foscolo. La esposizione alle onde di radiofrequenza concorrono con altri
inquinanti dell'aria, all'espandersi di patologie tumorali che crescono a
velocita' incredibile. Una opposizione intransigente quella dei cittadini, che
consapevoli dei rischi e dei danni alla salute, hanno deciso di opporsi non
solo alla antenna ricorrendo al TAR, ma di opporsi e condannare la decisione
con la quale l'amministrazione ha concesso per 45 anni la gestione
all'imprenditore privato che risulta essere anche il costruttore della infausta
e inutile opera per soli 1.000 euro al mese. (Il Comitato fara' sicuramente
ricorso alla Corte dei Conti per stabilire quanto danno economico la citta'
subisce con il contratto di gestione regalato al privato).
Vogliamo ricordare a tale proposito la
incongruenza e la impotenza di chi si e' fatto paladino della lotta contro le
antenne proliferate negli ultimi 20 anni sui tetti privati e sui tetti del
Comune, tal Peppino Forte, che da otto anni Presidente del Consiglio comunale,
ingoia ogni antenna che viene imposta ricdai gestori. Invece di abbatterle come
aveva dichiarato nel passato, le ha moltiplicate con la sua presenza in
amministrazione. Comunque, voglio ricordare che l'antenna, è abusiva e illegale e ce lo confermano le due
ordinanze di sospensione dei lavori a firma di due dirigenti del comune di
Vasto: Michele Bevilacqua dell'ufficio patrimonio e l'architetto Pasquale
D'Ermilio del settore Urbanistico; nonche' la costituzione del Comune con il
movimento popolare ricorrendo al TAR di Pescara. La situazione surreale (ma
concretamente affaristica) è che sul parcheggio dovra' essere predisposta una
stazione fotovoltaica, una antenna radiomobile, un bar e altre cose, snaturando
una struttura sorta per il solo fine destinato a parcheggio. Siamo sorpresi dai
silenzi del deputato Maria Amato, consigliere comunale, che in questi ultimi
giorni ha mostrato anche una certa sensibilita' verso l'ambiente e la salute
umana organizzando una riunione pubblica con un dirigente del PD, e dello
stesso partito democratico, ammutolito e frustrato! Del silenzio del Movimento
5 Stelle con il senatore Castaldi, dell'europarlamentare di Vasto, Aiuti, del
consigliere regionale Smargiassi, e del neo consigliere regionale Olivieri.! E
I silenzi di quei consiglieri di Sel e di Rifondazione Comunista come vanno
interpretati, visti I proclami in difesa dell'ambiente e della moralita'
pubblica? Chiediamo : a che punto siamo con :
1) il piano regolatore comunale per le antenne?
2) si cerca un sito idoneo per la loro ubicazione per
impedire che le costruzioni di nuove
abitazioni, si trovino a distanze ravvicinate con le stesse?
3) Ci si raccorda con il dipartimento prevenzione
della A.S.L. per controllare e vigilare sugli
effetti provocati dalle onde elettromagnetiche sulla salute?
4) Si vuole convocare un consiglio comunale in cui
venga ribadito che il potere reale di decisione sul proprio territorio spetta
al Sindaco e al Consiglio Comunale così da contrastare la deregulation e
l’anarchismo delle antenne, seppellendo definitivamente il decreto Gasparri- n.198 del 4-9-2002 (dichiarato incostituzionale)?
5) Si vuole investire
la magistratura dei risultati giunti attraverso le inchieste avviate
sulle cause di morti di leucemia e tumori e far luce sugli effetti
dell’inquinamento elettromagnetico?
6) Si vuole censimento di tutte le antenne cittadine
per avere finalmente un quadro completo dello stato di cose circa il livello
delle emissioni elettromagnetiche e di una dotazione di centraline di
rilevamento.?
7) Quando si
trovera' un sito per ubicare l’antenna posta sopra il tetto del Comune?
Vasto 18 novembre
2014 Ivo Menna ambientalista storico La Nuova Terra
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