Vasto, 1.12.2014.-
Il Comune di Vasto non ha la “Carta dei Servizi”. Che cos'è la Carta dei servizi? E’ uno
strumento di cui molti dei nostri concittadini non hanno nemmeno mai sentito
parlare. E’ il mezzo
attraverso il quale il Comune che
eroga un servizio pubblico individua
gli standard della propria
prestazione, dichiarando i propri obiettivi e riconoscendo specifici diritti in
capo al cittadino.
A cosa serve? Con essa, i Comuni si
impegnano a rispettare determinati standard qualitativi e quantitativi, con l’intento di monitorare e migliorare le modalità di fornitura e
somministrazione dei Servizi stessi. Sulla G.U. dello Stato, è possibile leggere le “Linee
guida” relative
ai criteri da applicare per individuare i principi e gli elementi minimi della “Carta
dei Servizi”.
In definitiva è un patto tra
l’Amministrazione e i cittadini, i quali vengono preventivamente informati sugli standard dei Servizi offerti, sulle
modalità del loro svolgimento e sul comportamento adottato nel caso non vengano
rispettati gli impegni assunti. E’ un importante strumento di trasparenza ed informazione.
Obiettivo, quindi, delle Carte dei Servizi è porre i cittadini “nella condizione di controllare la qualità
del Servizio”. Ma si va oltre. Infatti, con essa si assicura al
cittadino una specifica tutela rappresentata da forme di rimborso nei casi in cui sia possibile dimostrare che
il Servizio reso è inferiore allo standard pubblicato sulla Carta.
Nella nostra città, quale efficienza hanno i
Servizi informativi, l’anagrafe, quelli turistici o per l'infanzia, i servizi mensa
o quelli del trasporto scolastico, quelli per le vacanze per i giovani, per l’uso
impianti sportivi, l’informalavoro? Quelli per l’accudienza anziani, per il sostegno
ai disabili, per i sussidi agli indigenti, quelli relativi alla gestione del Camposanto,
del verde pubblico, della raccolta rifiuti, dell’inquinamento, del canile? Quelli
relativi alla Pianificazione del territorio, al rilascio permessi di costruire,
al Trasporto pubblico locale, al traffico, sosta e parcheggi, ai taxi, alle varie
autorizzazioni, allo Sportello Unico per le Attività
Produttive, ai mercati, alle concessioni di strutture pubbliche? All’accertamento e riscossione Tarsu, I.C.I. e entrate
comunali o agevolazioni fiscali, agli acquedotti, fognature, gas, luce, alla Polizia
municipale, amministrativa ed annona???
Ecco, la
Carta dei Servizi serve a mettere in grado il Cittadino di sapere prima come le
cose devono procedere e verificare se quanto prescritto venga rispettato. Nel
nostro Comune non si ha notizia della sua esistenza.
Abbiamo, invece,
notizia che, il Presidente regionale dell’ANCI Abruzzo, nonché Sindaco di
Vasto, abbia in animo di organizzare un convegno regionale, a Vasto, sulla
trasparenza amministrativa. Forse, nei giorni scorsi, avendo la Presidenza del
Consiglio dei Ministri dato risposta ad un quesito circa l’accesso agli atti
nel suo Comune, lo abbiamo stimolato un po’… Attendiamo, quindi, di conoscere i
motivi per i quali il suo Comune non ha le “Carte” per quei Servizi pubblici
che il Comune dispensa.
Massimo
Desiati - Andrea Bischia
Progetto per Vasto

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