sabato 28 agosto 2010

FACCIAMOLO PER LA IERVOLINO. CAMPAGNA CONTRO IL FUMO

Pubblico una lettera che inviai al sindaco Lapenna (eravamo sotto Natale). Lo invitavo ad emettere un’ordinanza che proibisse di fumare nel cimitero. Ovviamente non mi ascoltò. Adesso lo faccia per la Iervolino: dovesse rimanere chiusa nel camposanto, almeno non avrà a che fare col fumo passivo.

Caro Sindaco,
voglio raccontarti una mia breve visita al camposanto di Vasto, il nostro camposanto. Erano le tre del pomeriggio di qualche giorno fa: ho pensato di rendere visita a parenti e amici defunti. Nella parte vecchia del cimitero, quella che dà verso est, c’era un gruppo di operai alle prese con lavori di manutenzione. Vicino, una coppia di sessantenni: il marito, caro Luciano, tra loculi, cappelle e tombe scavate nella terra, fumava tranquillamente e beatamente la sua sigaretta post-pranzo.

Sono rimasto disgustato, caro Sindaco, da quel gesto così irriverente e irrispettoso, così poco attinente, vorrei dire, rispetto al contesto (parliamo di morti) nel quale si svolgeva la scena. Lì per lì, anche per sfogarmi, mi sono rivolto agli operai, che nel frattempo si erano allontanati: “è la prima volta in cinquanta anni -ho detto loro- che vedo fumare in un cimitero”.

I miei interlocutori, benché impegnati in un duro lavoro, hanno trovato il tempo e il modo di esprimermi, chi a voce, chi con la mimica facciale, chi a gesti, il loro disappunto per quegli sbuffi di fumo che si disperdevano fra croci e fioriere. E la cicca, di lì a poco, che fine avrebbe fatto? La stessa di quella che avevo visto gettata per terra qualche metro oltre? Tornato sui miei passi, non ho potuto trattenermi, caro Sindaco, dal fare le mie rimostranze al fumatore.

Avvicinandomi poi all’uscita, stessa identica situazione: un giovanotto accendeva la sua immancabile sigaretta. Questa volta, caro Luciano, non me la sono sentita di intervenire e ho preferito tornarmene a casa. Converrai con me (ne sono certo) sulla inciviltà di un siffatto modo di comportarsi in un luogo, sacro ai cristiani e parimenti caro a chi non crede. Chiedo allora alla Tua sensibilità se non sia il caso di intervenire con apposita ordinanza che vieti il fumo nel cimitero

Fammi questo regalo di Natale. Ti ringrazio.

Giacinto Zappacosta

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