La camicia verde e il poliziotto
Di fatto, hanno avuto il loro riconoscimento da parte dello stato. Avete visto cosa hanno combinato i teppisti atalantini? Molto tra parentesi: se i teppisti fossero stati napoletani, avremmo sentito in tv qualche dotta elucubrazione (Giorgio Bocca) sull’atavico degrado partenopeo e del sud in genere. Bene, le telecamere dei vari telegiornali hanno immortalato una scena densa di significato, allusiva e sintomatica. A garantire l’incolumità di Maroni, delle varie autorità presenti, nonché del pubblico, c’erano, tra gli altri, fianco a fianco, un agente della polizia di stato e un signore in camicia verde, una guardia padana. Tutti e due a svolgere lo stesso compito, quello di creare un cordone di sicurezza mentre i tifosi bergamaschi incendiavano le auto. Una collaborazione tra istituzione e para-stato, o stato nascente, quello padano. La circostanza, la necessità del momento hanno voluto così. Un inizio, un battesimo del fuoco. Col certificato della repubblica italiana.
Di fatto, hanno avuto il loro riconoscimento da parte dello stato. Avete visto cosa hanno combinato i teppisti atalantini? Molto tra parentesi: se i teppisti fossero stati napoletani, avremmo sentito in tv qualche dotta elucubrazione (Giorgio Bocca) sull’atavico degrado partenopeo e del sud in genere. Bene, le telecamere dei vari telegiornali hanno immortalato una scena densa di significato, allusiva e sintomatica. A garantire l’incolumità di Maroni, delle varie autorità presenti, nonché del pubblico, c’erano, tra gli altri, fianco a fianco, un agente della polizia di stato e un signore in camicia verde, una guardia padana. Tutti e due a svolgere lo stesso compito, quello di creare un cordone di sicurezza mentre i tifosi bergamaschi incendiavano le auto. Una collaborazione tra istituzione e para-stato, o stato nascente, quello padano. La circostanza, la necessità del momento hanno voluto così. Un inizio, un battesimo del fuoco. Col certificato della repubblica italiana.
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