Da donna oggetto a oggetto del desiderio
Dove sono le femministe, le soldatesse, le amazzoni della parità, le sentinelle della dignità della donna? Non che le abbia mai amate, ma adesso, quasi quasi, le rimpiango. D’altra parte, era inevitabile: il pan-sessismo ha invaso anche la comunicazione elettorale, lasciando poco spazio a chi ha qualcosa da dire, a tutto vantaggio di chi ha qualcosa da mostrare. Non parlo del “miracol” dantesco, ma, scusandomi per l’accostamento, del “mira-cul” di stampo iberico, assai contiguo al nostrano porchettismo. In ogni caso, se non passi per gli studi fotografici, non entri nella casa reale inglese, non hai sbocchi, prospettive, possibilità di carriera, non sfondi, non ti considera nessuno. È un pedaggio che devi pagare, magari una sola volta, tanto per iniziare, in attesa di far valere le tue capacità, però le forche caudine vanno attraversate. Per il resto, il passo è breve: da “hic est felicitas” a “hic est pecunia”.
Dove sono le femministe, le soldatesse, le amazzoni della parità, le sentinelle della dignità della donna? Non che le abbia mai amate, ma adesso, quasi quasi, le rimpiango. D’altra parte, era inevitabile: il pan-sessismo ha invaso anche la comunicazione elettorale, lasciando poco spazio a chi ha qualcosa da dire, a tutto vantaggio di chi ha qualcosa da mostrare. Non parlo del “miracol” dantesco, ma, scusandomi per l’accostamento, del “mira-cul” di stampo iberico, assai contiguo al nostrano porchettismo. In ogni caso, se non passi per gli studi fotografici, non entri nella casa reale inglese, non hai sbocchi, prospettive, possibilità di carriera, non sfondi, non ti considera nessuno. È un pedaggio che devi pagare, magari una sola volta, tanto per iniziare, in attesa di far valere le tue capacità, però le forche caudine vanno attraversate. Per il resto, il passo è breve: da “hic est felicitas” a “hic est pecunia”.
Bhe però, è una bella posa... Mi piace.
RispondiEliminaAlmeno, non ha, o non ha dovuto assumere quello sguardo tipico che non ho ancora compreso che c'abbia di erotico...
Quello tipico del ti guardo ma non ti guardo, e tutte le pose finiscono col viso girato e le palle degli occhi puntati verso l'obiettivo, senza un accenno di sorriso: magari una smorfia sul viso...
Quanto lo detesto, da donna, quello sguardo!
Peccato sprecare un così ben di Dio per la politica.
Mi è capitato di leggere delle bellissime parole erotiche che il D'annunzio dedicò alla attrice del muto vastese, la Elena Sangro, e del fatto che la pubblicazione di questo componimento fù la rottura tra i due fa parte di lei.
Ma quello era amore ed eros allo stato puro, non di certo politica... In politica bisogna sempre far vedere quanto si vale!
La rottura tra i due da parte di lei: non "fa" parte di lei.
RispondiEliminaChiedo scusa del refuso.
Maria non so cosa vuoi dimostrare con certi interventi.... Quello spot, viste le dichiarate finalità, fa schifo ed è un insulto alla madre del socialismo spagnolo Dolores Ibarruri, prima che un insulto a tutte le donne.
RispondiEliminaE vi ricordate, voi maschietti, che fa schifo un spot simile o vi ricordate e portate Dolores Ibarruri come simbolo, solo se dovete combattere contro qualcuno?
RispondiEliminaDove cavolo stavate tutti voi maschietti, quando un certo Silvio metteva la Carfagna, la minetti ecc come parlamentari... Prima ancira che qualcuna diventasse Ministro?
Adesso che fate? Vi incavolate con la Spagna?
Oh, che vi devo dire: fate pure la romanzina a "Sarcosì" perchè si è sposato una attrice dopo due divorzi.
Oppure, voi maschietti, state ancora scandalizzati dalla scrivania di un Presidente americano di qualche anno fa, tanto che non avete fatto in tempo ad accorgervi cosa stava succedendo in Italia.
Io spesso la chiamo ipocrisia.
Spesso anche nel vastese succede, è successo... si è provato a promuovere una bellezza senza saper elencare in pieno le qualità politiche.(di certo non discuto sulla bellezza, se non si sa rispondere ad una semplice domanda, se non con risposte talmente evasive.. insomma, un pensiero ci viene.)
La Carfagna ti va bene e ti garba cpme persona perchè ora forse si dimette: forse...
Prima ti andava bene lo stesso? Se si, perchè?
Per le sue doti e capacità nel risolvere i problemi di chi ha diritto a pari opportunità, che fossero donne, imigrati, omosessuali o transessuali?
Ci saranno un pochino di errori... non so se se lo stesso Vastese che commenta altrove, con cui ho gia scambiato qualche commento: quindi scusami se non comprendi nemmeno questo mio intervento: magari lo rispiegherò dopo con più calma... se pensi sia necessario.
Carissima Maria, sono sempre il solito VASTESE e molti tuoi commenti mi piacciono soprattutto per la sponteneità e la freschezza e per quel linguaggio così lontano dal politichese. Ma questa volta ti sbagli, e ti sbagli da donna.....questo mi sembra strano! Non ti dà per nulla fastidio che si usi l'erotismo femminile anche per spingere la gente a votare?
RispondiEliminaIl 90% dei manifesti urtilizza corpi femminili per promuovere transazioni commerciali. Adesso cominciano ad utilizzare le donne anche per la propaganda politica, domani per cosa saranno utilizzate. UTILIZZATE, Maria! non ti dice nulla questo verbo?. Stammi bene.
Appunto Vastese, molte donne sono state utilizzate per il loro corpo più che per il loro cervello, non solo per spingere a votare o per pubblicizzare, ma anche per fare politica!
RispondiEliminaMolte donne fanno politca grazie al loro corpo, (non parlo di prestazioni sessuali, forse di visioni.. ad ognuno la propria coscienza) ma molte sono in politica per il corpo, il fisico più che il cervello.
E quando questo stava accadendo in Italia, se una donna si ribellava, ecco che è nasceva la storia della gelosia e dell'invidia.. storiella molto amata anche dal Premier.
Da donna ti dieri una bugia se ti dicessi che non mi piace sentirmi apprezzata anche fisicamente, ma ci sono dei limiti dove il fisico deve arrivare e non di certo il fisico deve essere motivo di apprezzamento per tutti.... e purtroppo nel nostro belpaese, questo limite è stato superato già da un po, tanto che non ci facciamo più caso, e pensiamo sia normale che una Minetti stia in parlamento ed una qualsiasi maria stia a casa a fare la calzetta... molti arriverebbero anche a giurare e supergiurare che la Minetti sia una buona parlamentare e che la sua bellezza è solo un caso... stessa cosa per la Carfagna ed altre.
Mi da fastidio l'uso del corpo della donna, tanto quanto mi da fastidio l'uso del nome importante o del potafogli... Anche quello è un utilizzare. Ma come è avvenuto con il corpo della donna, le pratiche del nome e del portafogli, sono entrate nell'uso comune... (così fan tutti, se possono, e nessuno si scandalizza più di tanto... ricordi la fiaba Gaspari, Artese e co?)
Molte donne purtroppo (anche se loro diranno perfortuna), sono consapevoli di questo uso e linguaggio del corpo, e finchè ci possono guadagnare ci guadagnano anche volentieri, anche semplicemente nell'essere ricordate. Hanno anche loro preso come normale questa pratica, tant'è che da sole senza nessun invito a farlo, se fai caso, (e sono certa che ci hai fatto caso) sia negli uffici che in altri ambiti (mi è capitato addirittura di vedere un'urologa con camice bianco, truccata a più non posso ed una scolatura esorbitante... figuriamoci quei poveri maschietti quanta fatica devono fare per tenersi i dolori e respingere gli aumenti di pressione sanguinea)
Ma soprattutto nei colloqui di lavoro. se non c'è la minigonna, c'è la scollatura extra, questo anche se c'è una donna a capo di tutto: anzi, entra maggiormente in gioco la competizione...
Credo che se davvero si vuole bloccare tutto questo, stranamente, stia a voi cominciare a bloccarlo! Noi stiamo diventanto sempre più maschie dentro e vogliamo essere molto più che femmine fuori!
Abbiamo (mi unisco al coro femmile per enfasi e forse anche per il gusto di esserlo femmina) fatto di tutto per essere come ci avete sempre sognate: e mo che volete?