La situazione di degrado in cui versano gli Scavi di Pompei
Sito archeologico più grande e importante del mondo, in assoluto il più visitato in Italia, nonostante la condizione di commissariamento straordinario che dura ormai da 2 anni la situazione di degrado prosegue.
Le ragioni del commissariamento sono state:
- presenza di cani randagi
- indicazioni insufficienti
- troppe case chiuse
- assenza di wc
- presenza di un punto ristoro definito abusivo (era scaduta la licenza)
Dopo due anni di intervento ed oltre 40 milioni di spesa la situazione è:
- presenza di cani randagi
-indicazioni insufficienti
-ancora più case chiuse/pericolanti
-ritardi nella consegna dei lavori di messa in sicurezza
-qualche wc chimico dislocato qua e là
-la costruzione di un punto ristoro (appaltato ad Autogrill) in una delle strade che partono dalla piazza del foro verso la via dei sepolcri
-l'apertura di due nuove case (una ancora in via di scavo) la cui visita richiede però un biglietto supplementare (non per questo economico, giacchè l'accesso agli scavi costa 11 euro ed il supplemento delle due case altri 7) di cui nessuno informa. Quindi giungendo nei pressi delle due case si è costretti a tornare all'ingresso principale per fare il biglietto.
- troppo pochi e troppo poco presenti i sorveglianti che si concentrano presso alcune case lasciando deserto il resto della città che pure è pieno di divieti, blocchi e situazioni di potenziale pericolo.
Mariagiovanna Ferrante
giornalista
da Comitati delle Due Sicilie
Sito archeologico più grande e importante del mondo, in assoluto il più visitato in Italia, nonostante la condizione di commissariamento straordinario che dura ormai da 2 anni la situazione di degrado prosegue.Le ragioni del commissariamento sono state:
- presenza di cani randagi
- indicazioni insufficienti
- troppe case chiuse
- assenza di wc
- presenza di un punto ristoro definito abusivo (era scaduta la licenza)
Dopo due anni di intervento ed oltre 40 milioni di spesa la situazione è:
- presenza di cani randagi
-indicazioni insufficienti
-ancora più case chiuse/pericolanti
-ritardi nella consegna dei lavori di messa in sicurezza
-qualche wc chimico dislocato qua e là
-la costruzione di un punto ristoro (appaltato ad Autogrill) in una delle strade che partono dalla piazza del foro verso la via dei sepolcri
-l'apertura di due nuove case (una ancora in via di scavo) la cui visita richiede però un biglietto supplementare (non per questo economico, giacchè l'accesso agli scavi costa 11 euro ed il supplemento delle due case altri 7) di cui nessuno informa. Quindi giungendo nei pressi delle due case si è costretti a tornare all'ingresso principale per fare il biglietto.
- troppo pochi e troppo poco presenti i sorveglianti che si concentrano presso alcune case lasciando deserto il resto della città che pure è pieno di divieti, blocchi e situazioni di potenziale pericolo.
Mariagiovanna Ferrante
giornalista
da Comitati delle Due Sicilie
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