
A Vasto c’è, ma pochissimi lo sanno, l’ultimo “campanaro”. Si chiama Nicola Valentino Rosato. Un giovanissimo ragazzo che vive a Punta Penna, frequenta la scuola di musica Tina Marrollo a Scerni e lavora presso lu “furnarille”. E’ un cultore di storia locale con una passione particolare: “la frana del 1956”.
In occasione del 55° anniversario del crollo di Palazzo Ponza (29 agosto 1956) avrebbe voluto suonare 55 rintocchi della campana posta sul suolo della demolita chiesa intitolata a San Pietro, per ricordare il tragico evento. Impossibile realizzare la cosa, sprovvisti dei necessari permessi, senza provocare la reazione degli abitanti del quartiere e l’intervento delle forze dell’ordine. Così, ritenendo l’idea molto valida, personalmente mi sono impegnato a far concretizzare questo suo sogno entro l’anno corrente. Provvederemo presto con gli iscritti all’Associazione Culturale “72 dell’arte” a richiedere i dovuti permessi ed a creare un suggestivo evento. Di seguito pensiamo di realizzare, con l’aiuto della comunità religiosa locale, un tour dei campanili di Vasto.
Arch. Francescopaolo D’Adamo
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