martedì 20 dicembre 2011

CAPITE CENSI O PROTAGONISTI CONSAPEVOLI?

Il Pdl vastese ad un bivio

Ormai è fatta (forse). Dopo rinvii, indecisioni, o volontà di non decidere, il Pdl vastese si accinge a celebrare il congresso e a darsi le proprie strutture. I giochi sono già fatti, però: Prospero controlla la maggior parte delle tessere, punto di forza per mettere le mani sul partito e, contemporaneamente, inizio di una nuova storia dagli esiti devastanti. Se il Pdl, dove pure militano persone che hanno qualcosa da dire e da proporre, si affiderà a ciò che c’è di più vecchio e superato, allora sarà chiaro il proposito auto-distruttivo. E' ovvio, l’ex sindaco, cui non difetta la scaltrezza, punterà su una figura di quarta o quinta fila, magari un giovane, o una giovane, formalmente investita delle funzioni di coordinatore cittadino ma di fatto manovrabile senza difficoltà. Non è escluso un accordo con l’altro ex sindaco, Tagliente, impegnato nelle mille sigle di appartenenza e nelle variopinte attività culturali, molto distante da Prospero quanto ad acquisizione del “consenso” (250 tessere a favore del primo contro le 400 dell’altro), ma pur sempre capace di aggiungere una percentuale che potrebbe fare comodo. Questa è la prospettiva al momento più probabile. A meno che, in un sussulto di dignità, gli iscritti non abbiano il coraggio, quando sarà il momento, di comportarsi da persone libere. Se poi ci si accontenta del 12 per centro rastrellato all’ultima tornata elettorale, allora è un altro paio di maniche.

pubblicato su piazza rossetti.it

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