martedì 20 dicembre 2011

STRENNA NATALIZIA

I costi della politica

E’ stato deciso ieri lunedi 19 dicembre in consiglio comunale l’aumento massimo dell’addizionale IRPEF (da 0,5 a 0,8). Hanno votato a favore il centro sinistra e il consigliere comunale Davide D’Alessandro. Come al solito, le proposte ampiamente pubblicizzate della Nuova Terra, che sono a favore dei ceti più deboli della citta’, non sono state prese in nessuna considerazione. Tra le nostre proposte più importanti figuravano i costi eccessivi della politica, ovvero la riduzione dei compensi ad assessori, consiglieri comunali e delle commissioni del 50%.
La riduzione dei costi dei revisori dei conti del 50%,
l’abrogazione del nucleo di valutazione il cui costo ammonta a 10.000 euro annui;
la eliminazione delle dotazioni cellulari di assessori etc.
La convocazione dei consigli comunali con una unica sessione.
Possibile che non si possano rivedere le condizioni delle partecipate del Comune? : CIVETA, PULCRA, AQUALAND, E I TERRENI DELLE PROPRIETA’ COMUNALI ALL’INCORONATA E DEL PATRIMONIO EDILIZIO.
Eliminazione degli straordinari! Un privilegio da annullare.
Soppressione dei premi economici a impiegati, quadri, e dirigenti.
Il facile calcolo economico complessivo di queste voci elencate porterebbe il volume dei risparmi a 950.000,00 euro.
Non vi era nessuna necessita’ di portare un altro aumento che gravera’ sulle gia’ precarie condizioni economiche di migliaia di famiglie vastesi.
Strano il comportamento politico di D’Alessandro che ha votato in difformita’ al suo gruppo di centro destra. Dobbiamo leggere in questa posizione espressa un disegno politico di avvicinamento al centro sinistra? Forse il suo disegno futuro e’ quello di essere chiamato in Giunta? E chi dovrebbe sostituire: Marra o Suriani?
Crediamo che coloro che hanno votato a favore di questo provvedimento di aumento IRPEF allo 0.8% non conoscono bene il momento economico dei ceti sociali vastesi e della devastante crisi industriale che vede migliaia di lavoratori senza prospettive e le conseguenze che ne derivano ai vari livelli da quelli economici a quelli psicologici.

La verita’ che emerge da questi consigli comunali e’ che nessuno di costoro, non solo non è in grado di amministrare, ma che non vuole abbattere la giungla dei loro privilegi, nonostante i proclami delle campagne elettorali.

Vasto 20 dicembre
Ivo Menna
Nuova Terra

Nessun commento:

Posta un commento