
Sarà a causa del momento assai particolare, sarà perché di solito chi fa le cose poi dimentica di dare a queste il risalto che meritano, certo è che oggi è una giornata importante per Vasto ma nessuno ne parla. Probabilmente questo avverrà nei giorni a venire. Perlomeno lo spero.
Oggi è nata la società che vuole diventare “Banca di Vasto”.
Probabilmente non essendo un fatto negativo, come i tanti che accadono in questi ultimi tempi nella nostra città, oppure non essendo un avvenimento “politico”, l’evento di oggi non ha avuto il risalto mediatico che merita e che ci si aspetta in momenti del genere.
In particolare, chi come me era presente oggi all’Hotel Palace per l’Assemblea dei Sottoscrittori di azioni della costituenda “Banca di Vasto Credito Cooperativo – s.c.” ha notato la totale assenza dell’Amministrazione Comunale.
Ancora una volta codesta Amministrazione ed in particolare il sindaco che come primo cittadino avrebbe dovuto presenziare a tale momento, se vogliamo storico per la nostra città, hanno dimostrato l’assoluto disinteresse per quanto accade nella nostra Vasto. Il presidente dell'assemblea, non originario di Vasto per sua ammissione, subito ha fatto notare come “altrove” in occasioni simili le amministrazioni aderiscono “in un tripudio”.
Qui a Vasto invece, sempre in prima fila nelle manifestazioni ludiche, sempre presenti ad eventi “culturali” di quart’ordine, questa volta l’Amministrazione Comunale non era rappresentata. Eppure l'occasione era importante. Era la celebrazione del mondo produttivo cittadino che con “dimostrazione di volontà e di tenacia”, nonostante lo spaventoso momento che il mondo economico intero sta attraversando, si consorzia dietro un “marchio” importante come “Banca di Vasto”. Ebbene l’Amministrazione Comunale non ha portato nemmeno il suo saluto (troppo sarebbe stato il suo augurio).
Troppo presa da beghe “politiche” interne. Troppo presa da tematiche inerenti l’ambiente in precedenza fin troppo trascurate o peggio mascherate dietro falsi problemi (vedi le recinzioni degli stabilimenti balneari). Troppo presa ad allestire il calendario e gli addobbi per le festività natalizie. Ecco la visione di chi amministra la Città del Vasto. La visione di chi non sa guardare al di là del proprio naso.
Francescopaolo D'Adamo
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