
Vasto, 18.12.2011.- E’ solo di qualche giorno fa l’accorato appello degli esercenti le attività commerciali del Centro storico di Vasto. In un documento, sottoscritto da quasi 100 operatori, si denunciava un calo di vendite del 35% determinato dalla chiusura al traffico, da oltre un anno e mezzo, dell’anello di Piazza Rossetti e dalla eliminazione della fermata degli autobus di linea urbana.
Nel documento, inoltre, si paventava la possibilità della chiusura di alcune attività, con la conseguente perdita di posti di lavoro, anche di prestatori d’opera. Il momento economico particolare non aiuta certo a sostenere le attività commerciali in genere ed in particolare quelle del Centro, danneggiate dalla ulteriore apertura dei centri commerciali di periferia e dalla desertificazione residenziale. E’ quindi necessario, a nostro giudizio, porre mano ad interventi che favoriscano, nell’immediatezza ed a medio termine, la redditività di tali attività economiche, nell’attesa di pianificazioni strutturali di più ampio respiro che come obiettivo abbiano la rivitalizzazione dell’intera area del Centro storico cittadino.
A tale scopo si propone:
- la riapertura al traffico dell’anello di Piazza Rossetti dalle ore 7.00 alle ore 18.00 dei giorni feriali, almeno nel periodo natalizio: da subito, fino all’8 gennaio (l’iniziativa potrebbe risultare opportunamente sperimentale);
- immediata progettazione per la ristrutturazione e riqualificazione del Mercato comunale coperto di Santa Chiara, con la previsione anche di spazi di aggregazione sociale ed espositivi.
Filippo Di Risio
Coord.re cittadino MPA
Valerio Ruggieri
Coordinatore PpV
Francesco Paolo D’Adamo
Coordinatore Alleanza per Vasto
Giuseppe La Rana
Coord.re cittadino FLI
Ma chi andrebbe a fare compere e spesa in quell'anello di strada che senza apertura al traffico non va?
RispondiEliminaPoi, vorrei anche pormi la domanda, ed è davvero una domanda non una provocazione: quanti negozianti del centro hanno un negozio anche in un qualche centro commerciale?
E se bisogna aiutare ed incentivare chi ha un negozio al centro, cosa si potrebbe fare per chi sopravvive con un piccolo negozio in periferia?
Siamo in un periodo di crisi economica, ed i negozi più cari sono proprio nel tratto di strada chiuso al traffico.
Quelli dove è ancora possibile comprare qualcosa è dove si circola con la macchina, ma lungi da me, e non è mai accaduto o quasi, l'andare in centro esclusivamente per andare in un determinato negozio e parcheggiare proprio di fronte: nemmeno quando si tratta di avere voglia di acquistare un CD o DVD.
Mi sembra quasi un ricatto, e se in centro si rischiano posti di lavoro e bisogna aiutarli, bisognerebbe in primis aiutare chi il lavoro lo ha già perso, perchè è o dovrebbe essere la cosiddetta massa che poi andrà ad acquistare in determinati negozi del centro storico, a meno che non si hanno già e solo i clienti affezionati, quelli col posto tranquillo, che per capriccio non si recano per fare acquisti al centro, poichè non possono recarsi direttamente con l'auto sotto quel determinato negozio.
E per ipotetici clienti di fuori, mi sembra quasi assurdo pensare che vanno a Vasto con l'auto per scendere sotto il negozio e poi ripartire per casa: così lo fanno a Cupello, quelli di fuori, solo perchè a Cupello, non c'è molto da vedere.
Condivido il commento di Anonimo. Capisco che bisogna ascoltare la voce degli elettori, capisco che stando all'opposizione è sempre utile incalzare la maggioranza facendosi scudo di una raccolta di firme, infine capisco la demagogia (anche quella di un tanto al chilo!), ma questa storia del parcheggio nell'anello di Piazza Rossetti proprio non riesco a digerirla. Sono molto sorpreso ed amareggiato dalle firme che leggo....Ma nessuno di quei politici si è chiesto se Piazza Rossetti appartiene ai negozianti del centro o a tutta la città? Nessuno di loro si è chiesto che differenza c'è tra il parcheggio nel multipiano o sotto il Torrione se si deve andare a Piazza L.V.Pudente o a Piazza Caprioli?
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