
Lettera aperta
Assessore Mario Olivieri
Assessore Vincenzo Sputore
Gli interventi richiesti da qualche mese dal consorzio di Via Adriatica costituito da commercianti, e residenti alla amministrazione comunale per dare tono alla passeggiata panoramica, e piccoli abbellimenti per rendere le feste natalizie piu’degne dopo anni di incuria e di abbandono, non pare che abbiano avuto accoglienza nonostante le promesse del neo assessore Olivieri. Il Portale di San Pietro, tutta la zona archeologica, e la passeggiata che doveva essere completata con una ringhiera e una illuminazione discreta, sembra non essere nel cuore della amministrazione. Una cosa ha fatto l’amministrazione: ha posto una stella di David sul portale di San Pietro. Un riconoscimento dell’amministrazione al simbolo degli Ebrei? Non sappiamo.
L’assessore e gli amministratori di Vasto, paiono non avere conoscenza della zona tant’e’ che nemmeno raramente li si vede parlare con i nuovi e vecchi operatori e addirittura ignorano che i due marciapiedi, che procedono dalla Chiesa di Sant’Antonio alla Madonna delle Grazie sono da anni sconnessi e insicuri. Marciapiedi che procedono lungo gli scavi archeologici e all’entrata dell’Anfiteatro romano dove in estate l’Arena delle Grazie diviene area per le manifestazioni musicali e teatrali, religiose e di altre iniziative. La vegetazione trascurata e mai sfoltita con potature adeguate. Il portale della Chiesa di San Pietro degradata e assalita dai piccioni ha necessita’ di una vera manutenzione straordinaria e in tempi immediati.
La tanto conclamata promessa di un Presepe, piccolo, allestito davanti al Portale, simbolo della cristianita’ locale e non solo, non ha trovato sensibile accoglienza. Non sara’ che in questi tempi di paganesimo e individualismo imperante, affascinati dalle mondanita’ del denaro questi nostri amministratori cominciano a perdere la stella polare della cosa pubblica?
Buon Natale
10 dicembre 2011-12-10
IVO MENNA
Onestamente e personalmente, se non ci fossero da nessuna parte, supermercati compresi i "simboli" del Natale pomposi, (nulla ho contro i simboli religiosi) non sarebbe male!
RispondiEliminaIl presepe vivente in una sola zona ben delineata della città, oppure un presepe nelle chiese, credo sia già abbastanza.
Uno spreco enorme di luce e di corrente elettrica che alla fine invitano solo alla spesa, ad entrare nei locali; alle compere e regali natalizi, come se fossero un obbligo.
Se questo è il natale, preferisco farne a meno e viverlo nella tranquillità più assoluta.
Non credo che la gente si senta meglio se vede luci ovunque, anche perchè il senso di depressione post natale, è dovuto prorio alla concentrazione di festa ovunque, rendendo così gli esseri umani tristi quando il tutto finisce.
La stella di David c'è, le croci cristiane ci sono, magari facciamo una moschea e stiamo apposto. punto!
San Francesco vide il suo personale presepe in una grotta ed in totale povertà, e poi, i doni erano solo per il Bambinello Redentore, non per tutti.
Se vogliamo, lasciamo solo un po' di divertimento per i bimbi e nulla più, che non serve.
La messa per chi vuole viverlo religiosamente e finite le feste, che non se ne può già più, e manco arriva ancora il natale!