lunedì 23 gennaio 2012

FOSSO MARINO. PUNTO E A CAPO

Vasto. Non ci sarà alcun intervento strutturale sugli impianti fognari in vista della prossima stagione balneare


Nel corso del Forum sul Turismo, il Sindaco Lapenna ha annunciato l'imminente avvio dei lavori per la raccolta e il convogliamento delle acque piovane e sorgive per risolvere il problema di Fosso Marino. L’Assessore Marra, da parte sua, ha assicurato che, in questa settimana, verrà presentato il progetto esecutivo che prevede l’intervento: un lavoro da completare in 120 giorni e che inizierà entro Febbraio. Circa la definitiva soluzione del problema, l’Assessore non si spinge oltre l’augurio che questo accada.

Dal fronte SASI, invece, si dichiara che non è necessario raddoppiare gli impianti ma che è sufficiente una buona opera di ripulitura delle condotte ostruite, tornando, così, sui propri impegni iniziali e nonostante le tante abitazioni sorte negli ultimi anni. Eppure, ricordiamo, fu l’Assessore Suriani ad imputare all’elevato numero di nuove case i gravissimi fenomeni di travasamento delle fogne che, nella scorsa estate, avevano costretto alla imposizione dei divieti di balneazione.

Certo è che non ci sarà alcun intervento strutturale sugli impianti fognari in vista della prossima stagione balneare. Oggi si parla di “risanamento” del solo Fosso Marino mentre, nel Novembre scorso ed in più di una occasione, con soddisfazione, il Sindaco, annunciando il “progetto definitivo per la sistemazione delle condotte sotterranee di Vasto Marina”, assicurava, addirittura, “la disponibilità di un finanziamento, dai fondi FAS, di 10 milioni di euro” !

Di certo, oggi, c’è che il raddoppio delle rete fognaria non si farà e che la preoccupazione resta altissima in ordine al fatto che, oltre alla sospensione della “Bandiera blu”, restino sospese anche le prenotazioni dei Turisti; gli stessi che, preso atto degli impegni già non mantenuti da parte del Sindaco, potrebbero non fidarsi delle sue rassicurazioni. “Progetto per Vasto” chiede maggiore trasparenza in tutti i passaggi progettuali e, nel caso, operativi, affinché comportamenti chiari e controllo costante dei procedimenti non permettano il verificarsi della drammatica situazione, ambientale ed economica, della scorsa estate.


Massimo Desiati
Capogruppo “Progetto per Vasto”

2 commenti:

  1. Franco Scarabelli29 gennaio 2012 16:41

    perchè non rendere pubbliche le famose videoispezioni, le "sofisticate attrezzature" sono comunissime macchine per videoispezione utilizzate tutti i giorni nel nord Italia, e far vedere agli utenti cosa non devono scaricare nelle fogne, il comune, pur non avendo la competenza sulle fognature nere, dovrebbe farsi spiegare, con argomenti tecnici esaustivi, perchè sarebbe sufficente una pulizia dei tubi e perchè allora non esiste un piano di programmazione di queste pulizie. haimè, mi toccherà andare al mare a San Salvo

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  2. Io andrò a Taranto: mare pulito. Che vuoi fare?

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