sabato 3 marzo 2012

PUCCIONI. L’AFFARE COME UN TOTEM

Sto rivalutando Carlo Marx. Lo spunto mi viene da Cesare Puccioni, titolare della omonima ditta che opera a Punta Penna. Il sugo del suo discorso è molto semplice, diretto, immediato. Raggelante, se vogliamo. Ma, almeno, ha i tratti dell’argomentare chiaro e lineare. Eccolo, in una sintesi spero non forzata: io faccio l’industriale, lo farò sempre e comunque, anche in un’area di pregio dal punto di vista paesaggistico, nonché archeologico, mi permetto di aggiungere. Ed in effetti Marx lo aveva detto: il capitalista nato dalla rivoluzione industriale ha questo di buono, cioè mettere dinanzi a sé il puro guadagno, quello spirito imprenditoriale sfrondato da miti e da coperture ideali. L’affare, questo sì, come un totem. “E’ tutto in regola” proclama il presidente di Federchimica. Quello stesso assioma più volte pronunciato in occasione dello sbancamento di colle S. Martino e del posizionamento di quegli orribili silos che fanno da sfondo al porto. Anche allora la politica (era sindaco Prospero) stette a guardare, o forse non si limitò ad assistere impassibile. A distanza di anni, cambiato colore della giunta municipale, siamo punto e a capo. Rimane l’impegno dei cittadini, delle associazioni e di “Progetto per Vasto”. Insieme possono molto.

Nessun commento:

Posta un commento