martedì 20 dicembre 2016

" GIUDICATEMI SU CIO' CHE FARO' "


La presa per i fondelli, a danno del popolo italiano, prosegue.
La signora Valeria Fedeli, a pro di un giornalista compiacente, scrive un apoftegma significativo: "Giudicatemi su ciò che farò".
Come se eccellere nel raccontare balle e prendere per il culo non rientrasse nel fare, nel comportarsi. 
Gentile Signora Fedeli, lei se la canta e se la suona.
Decide lei quali siano i fatti sui quali noi, popolo sovrano, dobbiamo giudicarla.
Troppo comodo.
Ci faccia un bel regalo di Natale: si tolga dai piedi.
Le resta, quale paracadute, lo scanno a palazzo Madama, dove farebbe meno danni. 
Perlomeno, abbia un sussulto di resipiscenza e lasci stare le teorie gender.
La corruzione della società è già arrivata ad un livello inaccettabile.

Giacinto Zappacosta


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