Nelle mense scolastiche della nostra città, invece, si
adotta tutt’altra filosofia; quella dell’utilizzo delle stoviglie usa e getta,
filosofia questa che oltre ad essere diseducativa presenta aspetti contestabili
sotto il profilo della sicurezza (per esempio, eventuale rovesciamento più
facile da realizzarsi) e di mantenimento dei cibi ( caldo, freddo) assicurate
finora.
Certo, l’utilizzo delle stoviglie mono uso consente
un risparmio al fruitore del servizio, ma per il Comune si traduce in un
aggravio di costi per il loro smaltimenti in discarica o negli inceneritori.
Il D.Lgs n. 152 del 3 aprile 2006, parte IV “Norme
in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati” ed in
particolare l’art. 179 dispone che le pubbliche amministrazioni debbano
perseguire in via prioritaria iniziative dirette a favorire la riduzione e la prevenzione
della produzione e della nocività dei
rifiuti.
Quindi la riduzione dei rifiuti è un compito preciso del
Comune. Per questo motivo l’UDC di Vasto invita la giunta comunale ad adottare
atti amministrativi che obblighino le scuole e le eventuali imprese che
gestiscono le mense scolastiche ad utilizzare stoviglie lavabili, e con
eccezioni sporadiche e motivate, ad utilizzare stoviglie usa e getta
biodegradabili.
Il presidente UDC Vasto
Roberto Laccetti

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