martedì 10 giugno 2014

MONTESILVANO, SALVARE LA FONTE VECCHIA

 
Pescara 10 giugno 2014
 
A Commissario della Provincia di Pescara
Dr Guerino Testa
presidenza@provincia.pescara.it
 
A Sindaco di Montesilvano
Dr Francesco Maragno
segreteriasindaco@comune.montesilvano.pe.it
 
A Presidente della Regione Abruzzo
Dr Luciano D’Alfonso
 
 
 
Oggetto: richiesta urgente di intervento per la salvaguardia della principale fontana storica di Montesilvano Colle.
 
 
 
Nel corso dei lavori in corso appaltati dalla Provincia con i fondi per la viabilità 2008-2010 “Lavori finalizzati all’ampliamento e potenziamento delle bretelle di collegamento tra la SR 16 bis e la variante alla SS 16”, è riemersa alla luce in questa estate 2014, una fontana antica in prossimità di fosso Mazzocco, , in territorio di Montesilvano Colle,  lungo la strada di collegamento con Pescara Colli-Via Di Sotto.
 
Tale fontana, denominata  FONTE VECCHIA (ma in epoca più antica era chiamata FONTE GRANDE),  non ha pregio architettonico ma ha una grande importanza storica e ancora oggi emette una copiosa portata di acqua.
 
La sua sorgente ha consentito l’insediamento della civiltà sulla collina di Montesilvano,  secondo taluni studiosi fin da neolitico, assieme alla FONTE DELL’OLMO e alla FONTICELLA, le altre due dislocate altrove, sempre in Montesilvano.
Si sa che la FONTE VECCHIA è antichissima e che era in posizione baricentrica per i vici  arroccati sui poggi montesilvanesi che insieme costituivano il pagus.  E’ stata per secoli (ma meglio sarebbe dire millenni)  la principale risorsa di acqua potabile della zona e, come riportano notizie storiche, “li cittadini se ne servivano per il loro vitto” mentre il lavaggio dei panni avveniva alla Fonticella. Stiamo parlando, in definitiva, delle origini antiche di Montesilvano, oggi divenuta la terza città d’Abruzzo e dei suoi dintorni.
 
Tale fonte, infatti, è collocata lungo il sentiero collinare storicamente solcato per i collegamenti con Cappelle e, attraverso Colle Caprino, con  Pescara fino al  Colle del telegrafo (ove, come noto,  si trovano importanti reperti archeologici) passando tangenzialmente per FONTE BOREA, anch’essa antichissima i cui resti sono visibili in Pescara Colli:   dalle evidenze pare quindi di trovarsi di fronte ad un “sistema” abitativo e viario antico, omogeneo e diffuso lungo la sommità delle nostre colline.
 
FONTE VECCHIA  dopo ere storiche di esercizio ha perso importanza con l’arrivo dell’acquedotto del Tavo ed è stata successivamente sepolta con scarichi di materiali inerti, effettuati da imprenditori edili ed autorizzati dal Comune (!), tra il 1960 ed il 1968 (in Galli O., Montesilvano, 2002 pag 55) .
 
La situazione attuale
 
Ho visitato con il Presidente dell’ARCHEOCLUB di Pescara ( a cui sono state dirette segnalazioni da parte di cittadini) Giulio De Collibus e l’archeologa Martina Pantaleo la fontana in questione ed è emerso quanto segue:
1)      nonostante il periodo arido la fonte emette ancora copiosamente acqua apparentemente molto pura, per qualche litro/secondo;
2)      tale acqua à stata intubata mediante una conduttura del diametro di circa 30 cm, sepolta, che scarica dopo pochi metri nel vicino Fosso Mazzocco;
3)      il paramento murario della fontana è solo in parte visibile perché la sua parte bassa (ove presumibilmente si trova la vasca) è stata sepolta recentemente con ciottoli a costituirne un drenaggio;
4)      sopra detti ciottoli è stato sistemato un telo di tessuto-non-tessuto che lascerebbe intendere  l’intenzione di ricoprimento del manufatto,  mantendo il sottostante “vespaio” in funzione di drenaggio.
FONTE VECCHIA,  in definitiva, sembra destinata ad essere di nuovo reinterrata nel corso dei lavori attuali.
 
Si segnala che la salvaguardia della Fonte non interferisce minimamente con la sistemazione stradale in corso e che la stessa ha, senza problemi,  ampie possibilità di essere recuperata, immediatamente o nel futuro, con interventi peraltro poco onerosi.
 
Si chiede pertanto al dr. Guerino Testa nella sua funzione di Commissario ed ex Presidente della Provincia di Pescara, stazione appaltante,  di segnalare al RUP della Provincia arch. Luciano Mancini  la situazione sopra descritta, e al Direttore dei lavori ing. Franco Farchione,  per disporre il non ricoprimento di FONTE VECCHIA e la sua “liberazione” dai detriti e dal ciottolame che la copre in buona parte, per consentirne la salvaguardia, lo studio e per porre le basi per un suo recupero quale bene storico culturale e sociale per la Comunità.
Al Comune di Montesilvano ed alla regione Abruzzo si chiede di prendere a cuore la causa della salvaguardia ed il recupero della fontana in oggetto.
 
 
Cordiali saluti
 
Dr Giovanni Damiani

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