mercoledì 11 febbraio 2015

Ricordo delle foibe, stamani partecipazione massiccia delle scuole a cerimonia e convegno


Di Michele Marisi: “Segnale importante ma c’è ancora da fare per vincere resistenza di chi vorrebbe continuare a nascondere crimini”

VASTO. Una presenza massiccia delle scuole medie di Vasto, stamani, alla cerimonia solenne al Monumento ai Caduti, in Piazza Caprioli, e delle scuole superiori alla Sala Convegni ex Palazzi Scolastici, in Corso Italia, per ricordare la tragedia delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata.

È stato Marco di Michele Marisi, promotore delle iniziative nelle vesti di Responsabile del Vastese del “Comitato 10 Febbraio”, ad aprire la prima manifestazione, quella con le autorità, dopo la deposizione di una corona d’alloro. A seguire, l’intervento del Primo Cittadino, del prof. Antonio Fares, storico, e dell’esule istriana Magda Rover.

Nella Sala Convegni degli ex Palazzi Scolastici, invece, ci si è soffermati, con i ragazzi delle scuole superiori, a ripercorrere quel pezzo di storia che ha interessato da vicino il nostro Paese, non senza la testimonianza toccante della Rover, “viva per miracolo”, come la stessa ha raccontato.

“L’apertura delle scuole e delle Istituzioni da qualche anno a questa parte, rispetto al tema delle foibe – ha detto Marco di Michele Marisi – è un segnale importante, ma c’è ancora molto da fare per vincere la resistenza di quei pochi che vorrebbero continuare a nascondere i crimini dei partigiani di Tito e di quelli italiani”.

Entrambe le iniziative sono state organizzate dal “Comitato 10 Febbraio” in collaborazione con “Giovani In Movimento” e “Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia”, ed hanno ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Vasto e della Provincia di Chieti.

Nessun commento:

Posta un commento